aroma

I prodotti cosmetici...impariamo a leggere l'etichetta

giovedì, settembre 27, 2012

Salve ragazze!
Come penso abbiate capito, io amo i prodotti cosmetici, e questo è uno dei motivi per il quale ho scelto di frequentare la facoltà di Farmacia: conoscere le sostanze contenute nei prodotti cosmetici e chissà, magari un giorno riuscire a lavorare in qualche azienda e riuscire a creare la mia linea di prodotti! Un sogno *_*
Oggi, proprio per il mio spropositato amore per i cosmetici, voglio parlarvi dell'etichetta e delle informazioni che da essa ci vengono date.





La compilazione dell'etichetta è regolamentata da un articolo, precisamente l' Art.8 della Legge 11 ottobre 1986, n. 713.
Riassumendo l'articolo 8, possiamo dire che devono essere riportati:

  • contenuto nominale al momento del confezionamento (può essere espresso in vol o peso, ml o g)
  • possono essere utilizzate anche unità di misura anglosassoni affiancate a quelle del sistema metrico decimale
  • il contenuto deve essere sempre riportato ad eccezione dei campioni  e delle confezioni monodose
  • la durata del prodotto!

La durata del prodotto viene indicata con il PaO, cioè periodo post apertura, ed indica il periodo successivo al primo utilizzo da parte del consumatore.
Il PaO è indicato con un simbolo, un barattolo aperto e all'interno o accanto vi è riportato il periodo di tempo (espresso in mesi seguito dalla lettera "M") entro il quale il prodotto deve essere utilizzato a partire dalla prima apertura!







Il PaO è presente sull'etichetta di tutti i prodotti cosmetici ad eccezione di:

  • prodotti con una durata minima non superiore a 30 mesi, che presenteranno invece l'indicazione "Da consumarsi preferibilmente entro..."
  • prodotti monodose
  • prodotti in confezione che impediscono il contatto tra il prodotto stesso e l'ambiente circostante (es.aerosol)
  • prodotti che per la loro formulazione non si alterano a contatto con l'ambiente esterno (es.cipria)
Quindi ragazze mi raccomando, fate attenzione nei negozi a non aprire mai prodotti che non sono TESTER! Questo perchè con lo svitamento del prodotto fate partire la data di scadenza!!!

Vanno anche riportati in etichetta il numero di lotto di fabbricazione o il riferimento che consenta l'identificazione della fabbricazione. Tuttavia, in caso di impossibilità pratica dovuta alle ridotte dimensioni del prodotto cosmetico, tale menzione può figurare soltanto sull'imballaggio secondario (cioè la confezione che contiene l'imballaggio primario che è a sua volta a diretto contatto con il prodotto cosmetico) di detti prodotti.

Non rientrano tra gli ingredienti:
  • le impurezze contenute nelle materie prime utilizzate
  • le sostanze tecniche secondarie utilizzate nella fabbricazione, ma che non compaiono nella composizione del prodotto finito
  • le sostanze utilizzate come solventi o vettori di composti odoranti e aromatizzanti

I composti odoranti, i profumi, devono essere indicati con la scritta profumo, parfum, aroma.
Non sono indicate in etichetta esattamente le sostanze che sono state utilizzate (per motivi di segretezza); ma dato che vi sono delle sostanze che hanno probabilità di causare reazioni allergiche, qualora queste dovessero essere state utilizzate per la formulazione devono essere indicate.
L'indicazione in etichetta è prevista qualora la concentrazione di tali sostanze superi lo:
  • 0,001% in prodotti che non vengono risciacquati (es.creme)
  • 0,01% in prodotti destinati ad essere risciacquati (es.saponi, detergenti, shampoo)

I coloranti sono riportati in ordine di peso e solo quelli sopra all' 1% dopo gli altri ingredienti (che invece vengono inseriti in ordine crescente di quantità), conformemente al numero Colour Index o alla denominazione.
Per i cosmetici da trucco in etichetta vanno indicati tutti i coloranti utilizzati per la gamma preceduti dal simbolo +/- o dalle parole "può contenere" per evitare che il produttore debba fare una confezione diversa per ogni singolo prodotto (es. rossetti)

Gli ingredienti vanno indicati con il nome della comunità europea, in latino.
Si utilizza la nomenclatura INCI (Internation Nomenclature of Cosmetic Ingredient), unico per tutti i paesi della UE, se la sostanza è manipolata o di sintesi.
I derivati vegetali vengono riportati con il nome botanico secondo Linneo (quindi in latino) della pianta da cui sono stati estratti.

Nel caso in cui la confezione del prodotto è piccola, le informazioni sono sul foglio illustrativo. 

Spero questo post vi sia stato utile. Per qualsiasi chiarimento non esitate a commentare!
Kiss kiss :*



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6 commenti

  1. bravissima utilissimo cerco sempre di trasmettere alla mie fan questi concetti e tu sei stata bravissima a riassumerli ! sante parole bravissima e complimenti per il tuo blog

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    Risposte
    1. ma grazie 1000 :) mi sono emozionata leggendo il tuo commento!
      spero di migliorare sempre più!

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  2. Utilissimo questo post, dovremmo sempre tenere a mente queste cose :) Sono una tua nuova follower, se ti va passa da me :)

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  3. è davvero interessante ed utile questo post! complimenti! sono una tua nuova fan! potremmo taggarci a vicenda anche su Fb quando abbiamo nuovi post ;-)

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    1. Grazieeeeee...sono contenta che anche tu hai trovato questo post interessante!
      E ti taggo molto volentieri appena pubblico il nuovo post :)

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